Gli Organismi d’investimento collettivo sono legalmente definiti come segue:
a) l’unico scopo è l’investimento collettivo in valori mobiliari trasferibili e/o in altri –indicato nella legge – attività finanziarie liquide di capitale attratti attraverso offerta pubblica, il cui funzionamento è conforme al principio della ripartizione dei rischi.
b) le quote possono essere, su richiesta dei titolari, riacquistate o rimborsate, direttamente o indirettamente, dal patrimonio di questi Organismi. Le azioni intraprese dagli Organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari trasferibili al fine di evitare qualsiasi significativa differenza tra il valore di scambio delle sue unità dal valore del suo patrimonio netto devono essere equivalenti a tale riscatto o riacquisto.

Secondo la legge del Liechtenstein, un Organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari può essere istituito sotto forma di contratto (gestito da una “fondo d’investimento”) sotto forma di un Trust (“gestione fiduciaria collettiva”) o in forma statutaria (“società d’investimento”). Mentre nel Liechtenstein è diffusa la gestione fiduciaria collettiva, in Germania è prevalente la forma contrattuale.
Altre caratteristiche essenziali degli Organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari sono: essi possono essere collocati pubblicamente e, quindi, sono principalmente rivolti a una vasta cerchia di persone. La ragione è che l’Organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari è destinato per il collocamento presso piccoli investitori. Per questo motivo la direttiva europea e la legge del Liechtenstein contengono ampie normative in materia di tutela degli investitori.

Premesse per la concessione dell’autorizzazione.

L’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari rilascia licenza all’Organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari dopo l’approvazione:
a) della richiesta della società autorizzata o in caso di autogestione della società d’investimento autorizzata per la gestione dell’Organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari;
b) della scelta del depositario; e del revisore
c) dei documenti di costituzione.
Domanda e procedura per il rilascio dell’autorizzazione

L’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari invia entro tre giorni lavorativi dalla ricezione della domanda integrale una conferma del ricevimento. Entro dieci giorni lavorativi dal ricevimento della documentazione completa, l’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari deve prendere una decisione riguardo alla richiesta. Il termine può essere esteso a un massimo di due mesi dal ricevimento della documentazione completa, se ciò è necessario per la tutela degli investitori e dell’interesse pubblico. Al fine di rispettare questi termini brevi è necessario utilizzare moduli.
Beni ammessi

L’organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari può investire il patrimonio per conto dei suoi investitori esclusivamente in una o più delle seguenti attività (sintesi):
a) Titoli e strumenti del mercato monetario,
b) Titoli di nuova emissione,
c) Quote di Organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari e altri Organismi d’investimento collettivo, paragonabili agli Organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari,
d) Richieste o depositi a termine con una durata di un massimo di dodici mesi, in istituti di credito,
e) Derivati, di cui attività di base sottostante sono i beni di cui sopra o indici finanziari, tassi d’interesse, tassi di cambio o valute,
f) Strumenti del mercato monetario che in determinate condizioni non sono negoziati su un mercato regolamentato.